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Commenti Premiate

La Giuria ha commentato come segue le foto premiate:

Primo classificato: 87 – 88-90-91-89 Elemento Legno Titolo: Cinque Esercizi Zen - Autore: Antonio Cunico (Vicenza):

  • Viene premiata la pregevole fattura, l’intenso gioco chiaroscurale che descrive ambienti misteriosi, a tratti riconoscibili in texture e decorazioni parietali. È il tempo che descrive il suo lento procedere attraverso l’incisione della materia. (R. & R.)
  • Rigagnoli, fori e abrasioni, con il passare dei secoli, hanno scalfito, squarciato e scolpito profondamente le cortecce di questi legni. Tali  incisioni, se lette metaforicamente, aprono a svariate elucubrazioni che oltrepassano elemento reale per divenire una sorta si scrittura simbolica, quasi magica, che attrae lo spettatore e lo fa vagare con la fantasia. (S.P.)

Secondo classificato: 107 Elemento Metallo Titolo: Pianeta Uomo
Autore: Libertini Lucia (Piove di Sacco):

  • Una composizione molto forte giocata su pesi e contrappesi di masse, luce e texture. Affascina da subito l’atmosfera con questa luce abbacinante che rende così esoterica la superficie delle pietre, la polvere che sembra quasi si respiri e l’insieme quasi surreale. (R. & R.).
  • Così come la natura è stata in grado di modellare grazie all’erosione dall’acqua e dei venti, lungo lo scorrere del tempo, questa grossa palla di pietra gialla, rappresenta nella fotografia, così anche l’uomo con il suo ingegno e la sua manualità è riuscito a piegare e domare i metalli anche quelli che apparivano più resistenti. (S.P.).

Terzo classificato: 135 Elemento Acqua “Uomo che si lava”
Autore: Terrin Lucio (Piove di Sacco):

  • Questa foto, che era stata presentata per l’elemento terra, è stata spostata, non a caso, tra quelle dell’elemento acqua. In realtà l’acqua in questa immagine è pressoché assente. Percepiamo l’acqua non per la sua presenza esplicita, ma per degli indici che ci dicono che c’è. L’uomo della foto, sporco di terra, si è avvicinato a dei secchi bisognoso d’acqua come un uomo che ha sete. Percepiamo l’acqua per la presenza del contenitore, ma soprattutto per il bisogno d’acqua che dimostra l’uomo. Ha bisogno di lavarsi, di essere redento.  Il concetto di redenzione è fortemente radicato nella nostra cultura cattolica in cui l’acqua serve a lavare i peccati. Si è sporcato lavorando, il lavoro è la maledizione del dio degli ebrei ad Adamo per avergli disobbedito. Quindi quest’uomo, visto con gli occhi della nostra cultura, è un uomo che desidera lavare il suo corpo e la sua anima, chiedere perdono per i suoi peccati, essere redento. (D.R.)
  • Guardando questa foto, si vede rappresentato uno stanco, minuto e sporco lavoratore che si lava con della polvere. L’acqua é talmente mischiata agli altri componenti descritti, che il suo nascondersi travalica l’elemento oggettivo e diventa messaggio subliminale capace di offrire molteplici spunti per riflessioni interiori. Spetta all’osservatore guardare attentamente e cogliere questi suggerimenti per andare oltre a quello che vede il suo occhio. (S.P.)

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